Progetto SUK
Quando l'innovazione diventa un Atto Riflessivo
Esiste un momento preciso in cui chi osserva smette di essere un semplice spettatore e diventa parte di qualcosa. In Onì d'André, chiamiamo questo momento "Atto Riflessivo". Non è solo un esercizio di pensiero, ma una chiamata alle armi per l'anima: l'idea che per cambiare le cose non basti guardare, bisogna esserci.
Questo è il cuore di quella che definisco Innovazione Sostenibile, che ho sintetizzato nel Modello SUK. Ma non lasciatevi ingannare dal nome: non è una formula aziendale fredda. È un impegno etico, un modo di vedere il futuro delle relazioni umane attraverso tre pilastri fondamentali.
S come Sostenibilità (Umana)
Spesso pensiamo alla sostenibilità solo in termini ambientali. Per me, la vera sostenibilità è quella dei sentimenti e delle parole. Un progetto è sostenibile quando crea un valore che resta nel tempo, aiutando chi legge a rompere i propri silenzi. Scrivere per denunciare significa seminare qualcosa che non si consuma, ma che rigenera chi lo riceve.
U come Unicità
In un mondo che ci spinge a essere tutti uguali, l'unicità è un atto di ribellione. Onì d'André nasce per dare voce a ciò che è autentico, anche quando fa male. Ogni testo, ogni atto di denuncia, è unico perché nasce dal coraggio di affrontare i traumi e le ipocrisie sociali, trasformandoli in arte libera.
K come Koinè (La Conoscenza che unisce)
La Koinè era la lingua comune del mondo antico. Nel modello SUK, rappresenta la conoscenza condivisa, un linguaggio del "sentire" che supera le barriere. L'innovazione è reale solo se crea una comunità (una Koinè, appunto) dove partner, istituzioni e persone comuni collaborano per una cultura più trasparente e umana.
Perché il Modello SUK?
Ho scelto di parlare di Innovazione Sostenibile perché credo che l'arte debba essere uno strumento di rigenerazione sociale. Non scrivo per intrattenere, ma per attirare chi, come me, crede in un futuro dove la comunicazione non è solo "parlata", ma profondamente "sentita".
Essere protagonisti significa questo: smettere di guardare il cambiamento dalla poltrona e iniziare a rifletterlo, come in un gioco di specchi che illumina anche gli angoli più bui della nostra società.
Il Modello SUK nasce da un cammino durato una vita. Scopri la genesi di queste riflessioni nella collana Il Frutto del Pensiero
SCHEDA TECNICA SUK:
Rigenerazione dell'Identità e della Connessione Umana
Il modello SUK (Sostenibilità, Unicità, Koinè) non è solo una filosofia, ma una metodologia applicata per trasformare la denuncia sociale in impatto concreto. Questa scheda sintetizza come il "Manifesto contro il Branco Digitale" attiva il processo di rigenerazione.
1. S – SOSTENIBILITÀ (Umana ed Emotiva)
• Problema: Il modello "usa e getta" delle app di dating e del branco genera un esaurimento emotivo insostenibile per la società.
• Azione SUK: Promuovere relazioni basate sul valore nel tempo anziché sul consumo immediato.
• Obiettivo: Ridurre l'alienazione sociale e il costo psicologico della solitudine digitale.
2. U – UNICITÀ (Identità vs Algoritmo)
• Problema: L'omologazione dei profili digitali annulla l'individuo, rendendolo vulnerabile alle dinamiche del branco.
• Azione SUK: Recupero della consapevolezza del corpo e dell'identità attraverso la Guida alla Sessualità e il progetto Mandrake.
• Obiettivo: Ricostruire cittadini capaci di pensiero critico e autodeterminazione, immuni alla pressione della massa.
3. K – KOINÈ (Conoscenza Condivisa)
• Problema: Una comunicazione "parlata" ma non "sentita", dove il linguaggio è ridotto a click o violenza.
• Azione SUK: Creazione di un nuovo alfabeto emotivo attraverso le domande del Progetto I.
• Obiettivo: Facilitare un dialogo reale tra partner, istituzioni e giovani per una cultura libera dai tabù e dalle ipocrisie sociali.
--- Onì d'André adotta questa visione come impegno etico per collaborare con partner che vedono nell'arte e nella denuncia uno strumento di rigenerazione sociale.


