Manifesto per una identità unica
L'inganno del click

Per comprendere cosa sia il SUK
La violenza che oggi esplode nei gruppi armati di coltelli, soprattutto tra i giovani, non è solo un fatto di cronaca: è il segnale di un profondo smarrimento. Dietro il branco non c'è forza, ma una mancanza di identità che cerca appartenenza attraverso la paura e il dominio.
Da anni denuncio questo malessere, spesso ignorato, perché la violenza non nasce all'improvviso: cresce nel vuoto educativo, culturale e umano che la società lascia aperto, non so se per incompetenza o altro.
"C'è un trucco di magia che sta svuotando le nostre piazze e i nostri cuori. Come in un gioco di prestigio di Mandrake, ci hanno convinti che la felicità sia a portata di un 'match', ma ci hanno consegnato la solitudine.
Ho scritto di Giusy per denunciare lo stupro, di Atto Riflessivo per curare i traumi, e vi ho gridato 'Godete Dunque' per invitarvi alla vita vera. Oggi, vedo che tutto questo rischia di naufragare nel 'branco digitale' dei siti d'incontro, dove l'identità è repressa e l'altro è solo carne da scartare.
La mia Guida alla Sessualità è stata ignorata perché propone l'unica via di fuga: il ritorno all'Unicità. Chi conosce se stesso non è preda dell'algoritmo né della massa.
"Perché abbiamo smesso di sentire?"
Dallo stupro dell'anima nei siti d'incontro alla violenza del branco: la risposta di Onì d'André.
"C'è un trucco di magia che sta svuotando le nostre piazze e i nostri cuori. Come in un gioco di prestigio di Mandrake, ci hanno convinti che la felicità sia a portata di un 'match', ma ci hanno consegnato la solitudine.
Oggi questo percorso diventa un progetto: Il progetto SUK. Per smettere di essere ombre e tornare a essere Uomini."


