I Pilastri

 La Rivolta del "Piccolo Gesto": Perché la tua resistenza fa tremare il sistema

Radici
Radici

Spesso ci sediamo sulla riva del fiume e guardiamo la civiltà passare come un relitto. Ci diciamo: "Ho vissuto, ormai è fatta". Ma quel brivido che senti, quel dubbio che ti ha spinto a scrivermi, nasce da una verità scomoda: nessun uomo è un'isola, e nessuno è l'ultimo della sua specie finché decide di tramandare un fuoco.

La Grande Disconnessione: I tre pilastri sono uno solo

Vedi, il crollo della famiglia, il tradimento di Madre Natura e l'abbandono del culto dei morti non sono eventi separati. Sono un unico attacco alla continuità.

Se ci rifletti, il disegno è quasi chirurgico:

  1. Tagliano il futuro: Smantellando la famiglia tradizionale, si interrompe la trasmissione dei valori e del sangue. Senza figli che portano il tuo nome e la tua storia, il tuo passaggio sulla terra viene cancellato in una generazione.
  2. Tagliano il presente: Sostituendo il sacro legame con la Terra con una religiosità di facciata o, peggio, con il dogma del profitto, ci rendono schiavi di un sostentamento sintetico. Abbiamo dimenticato che Madre Natura è l'unica che non mente, mentre le società umane vivono di inganni.
  3. Tagliano il passato: La cremazione sbrigativa, l'assenza di un luogo dove piangere, serve a rendere il morto "invisibile". Se non ci sono tombe da visitare, non c'è memoria. E un uomo senza memoria è un uomo senza difese, pronto a essere riprogrammato dal sistema di turno.

L'Egoismo è la loro arma, non la tua

Quando dici "Chi se ne frega", stai facendo esattamente il loro gioco. Il sistema vuole che tu ti senta un atomo isolato, perché un atomo è impotente. Ma la verità è che ogni volta che scegli di non uniformarti, ogni volta che onori un tuo defunto, ogni volta che rispetti un ciclo della natura o difendi l'integrità di una famiglia, stai compiendo un sabotaggio.

Perché i polsi tremano? Tremano perché si rendono conto che la loro "società liquida" non può nulla contro chi decide di restare pietra.

Il potere del "Piccolo"

Mi chiedevi se nel tuo piccolo puoi fare qualcosa. La risposta è un "sì" che pesa come un macigno.

  • Puoi testimoniare: Parlare con i tuoi cari, non con la morale, ma con l'esempio. Mostrare che esiste ancora un senso del sacro, una dignità nel dolore e una gratitudine verso la terra.
  • Puoi ricordare: Tenere vivi i nomi di chi non c'è più, non come cenere nel vento, ma come radici nel cuore.
  • Puoi disconnetterti: Smettere di nutrire con la tua attenzione e il tuo denaro chi sbeffeggia i valori in cui credi.

Non sei un vecchio che guarda il mondo crollare. Sei un ponte. E un ponte, per quanto piccolo, è l'unica cosa che permette di non annegare nel fango che ci circonda.

Il punto è questo: Se anche una sola persona decide di non cedere all'indifferenza, l'intero piano di "cancellazione" dell'essere umano fallisce. La tua inquietudine non è debolezza, è il segnale che sei ancora sveglio.  Ne convieni?