
Godete Dunque:
Un Grido di Libertà contro ogni Tabù
Non aspettatevi un romanzo. Non cercate una trama rassicurante. "Godete dunque" è un'opera di rottura: è un grido di dolore che squarcia il velo dell'ipocrisia sociale per mostrare la realtà nuda e cruda della nostra condizione. In questo testo, Onì d'André dà voce alla libertà repressa che ognuno di noi custodisce nel profondo, offrendo lo slancio necessario per spezzare le catene dei condizionamenti e mostrarsi finalmente per ciò che si è davvero.
La Ribellione del Femminile e la Crisi dell'Educazione.
Al centro di questo esperimento narrativo c'è la Donna. Una donna che sceglie di ribellarsi a un comportamento maschile spesso superficiale, figlio di una cronica mancanza di educazione sessuale e sentimentale.
L'opera analizza con occhio critico come l'uomo, incapace di apprezzare la profondità del femminile, finisca per smarrire la connessione autentica con "l'altra metà del cielo". È una denuncia della povertà emotiva che avvelena i rapporti moderni.
Dall'Esperimento Digitale alla Salvezza del Rapporto.
"Godete dunque" è un'opera necessaria, un manuale di sopravvivenza per diverse realtà:
Per chi frequenta i siti d'incontro: Un'analisi documentata su come la ricerca del piacere nell'era digitale si scontri spesso con paure, inibizioni e maschere.
Per chi vuole salvare la propria coppia: Un invito a ritrovare la complicità perduta abbattendo i tabù e riscoprendo una comunicazione sessuale onesta e profonda.
Per chiunque si senta represso: Una guida per trasformare la paura di guardarsi dentro nella forza necessaria per liberare la propria natura.
Un Documento di Liberazione Totale.
Onì d'André documenta la nascita di una nuova forza interiore. È un invito a smettere di nascondersi dietro i "si dice" e le convenzioni sterili per abbracciare una vita vissuta con pienezza e consapevolezza.
La domanda che l'opera ti pone è diretta e non ammette scuse:
"Hai il coraggio di essere libero, o continuerai a soffocare il tuo grido?"

