Chi sono io, Mandrache?

Un Grido Silenzioso contro l'Indifferenza

Chi sono io? Mandrake o solo un uomo che ha deciso di ascoltare?

Esistono ferite che non sanguinano, ma che urlano. Per Onì d'André, questo urlo è diventato un compagno inseparabile esplorando l'universo dei siti d'incontro. Dietro i profili digitali e le chat superficiali, ha scoperto un abisso di solitudine e richieste di aiuto disperate: un'umanità frammentata alla ricerca di un senso perduto.

Di fronte a questa valanga di disagio, la domanda è sorta spontanea: Sono forse Mandrake, capace di fare magie e risolvere i mali del mondo? La risposta è stata una dolorosa presa di coscienza dell'impotenza, trasformata però in un'arma micidiale: la denuncia.

Il Coraggio di Rimanere Umani.

Intervenire significa esporsi. Onì d'André ha scelto di mettere la società davanti allo specchio, rischiando l'etichetta di illuso. Ma la spinta a parlare nasce da una necessità etica: non si può restare sordi davanti a un mondo che ha smesso di ascoltare.

Ispirandosi alla filosofia di Salvaneschi — "L'importante è rialzarsi sempre l'ultima volta" — l'autore condivide le proprie cadute. Il fallimento con Greta e il baratro sfiorato con Sofi non sono stati la fine, ma il punto di pressione necessario per trasformare il dolore privato in una missione collettiva.

Ascoltare il Disagio per Cambiare il Mondo.

"Chi sono io, Mandrake?" è un'analisi lucida delle sfide che viviamo oggi. Attraverso queste pagine, esplorerai:

  • Le Ombre del Digitale: Come le piattaforme d'incontro riflettano le crisi interiori e la solitudine moderna.

  • L'Empatia come Soluzione: L'unica via per contrastare le incertezze sociali è riconnettersi profondamente con le esperienze altrui.

  • L'Azione Consapevole: Comprendere il male non per subirlo, ma per promuovere un cambiamento positivo nella comunità.

Un Invito alla Responsabilità.

Questo libro è dedicato a chi non vuole più ignorare le ingiustizie invisibili. Se senti che la società ha bisogno di una nuova direzione, questa riflessione ti offrirà la forza per smettere di essere un riflesso e iniziare a essere una voce.

"Non siamo maghi, ma abbiamo il potere di non girare lo sguardo. È lì che inizia la rivoluzione."